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La legge quadro n. 104 del 1992 con il titolo “Diritto all’educazione e all’istruzione” all’art. 12, c. 3, chiarisce che l’integrazione scolastica ha come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità dei soggetti diversamente abili nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione. Interessante, nella logica costruttivista, la prospettiva dell’educazione compensatoria, unitamente alla convinzione che la scuola deve saper modulare gli interventi didattici secondo le diverse caratteristiche e necessità individuali degli allievi (mastery learning). Si tratta di una considerazione che riporta all’idea di fondo della legge quadro, l’idea cioè che la scuola rappresenta una significativa esperienza tra soggetti in apprendimento. Partendo da queste premesse l’intento di questa sezione, dedicata agli insegnanti, genitori e alunni che si confrontano con il tema degli allievi con “bisogni educativi speciali” (Canevaro-Ianes), è quello di fornire una chiave di lettura ai più recenti interventi in materia di integrazione scolastica.
Come primo documento proponiamo una nota della FADIS (Federazione Associazione di Docenti per l’Integrazione Scolastica) sulla valutazione differenziata. Scarica il documento (doc, 30KB)
Pubblicato il 13/05/2010 La presente pubblicazione chiude la rassegna dedicata alle questioni attinenti il mondo degli alunni con “bisogni educativi speciali”. Dedichiamo le seguenti righe alle conclusioni teoriche (non tanto poi) tratte dal lungo lavoro svolto nell’ambito di una delle forme di autismo ad alto funzionamento. Con l’occasione si ringraziano quanti hanno prestato la loro attenzione ai temi trattati nel corso dell'’anno e a coloro che quotidianamente si adoperano per la riuscita del lavoro educativo. Scarica il documento (doc, 27 KB)
Pubblicato il 10/03/2010 Il documento che segue è l’ultima e breve disposizione licenziata dal Consiglio Regionale della Lombardia in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento (DSA). Alcuni dei temi di fondo trattati sono: la promozione della diagnosi precoce dei DSA (aspetto già richiamato nella nostra precedente pubblicazione con l’articolo di Sergio Harari) e le iniziative volte a favorire le pari opportunità nonché quelle indirizzate all’informazione e alla sensibilizzazione su queste problematiche. Scarica la legge (pdf, 9KB)
Pubblicato il 22/02/2010 I termini usati nell’articolo che proponiamo non costituiscono certo una novità per chi si occupa di istruzione. La dislessia, la disgrafia, la disortografia, la discalculia… Chi ce ne parla, sia pur brevemente, è Sergio HARARI, un medico che nelle pagine del Corriere della Sera si occupa di salute e che al tema dei disturbi specifici dell’apprendimento ha dedicato un articolo qualche settimana fa.
Leggi l'articolo (jpg, 261 KB)
Pubblicato il 17/11/2009 Il documento che segue è una rilevazione statistica pubblicata recentemente dall’Istat sull’istruzione superiore in Italia dal titolo “Quarta indagine sui percorsi di studio e di lavoro dei diplomati”. Il celebre istituto fotografa la scelte operate dai diplomati al termine del loro percorso di studi. Non venendo meno all’intento dichiarato in sede di apertura di questa sezione del sito, crediamo di offrire con questa pubblicazione spunti di riflessione a tutti i nostri allievi. Osservazioni a cura di G. Boffa su http://www.orizzontescuola.it/ Scarica il documento (doc, 24KB)
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