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Sapere che cosa è necessario oggi, che cosa si richiederà ai nostri giovani domani, che cosa dovremo dar loro perché possano vivere bene nel mondo moderno, quali devono essere oggi le opportunità perché i ragazzi possano soddisfare le loro esigenze: queste sono le domande che si pone la scuola nel momento in cui deve scegliere come educare gli studenti. Il Conti riflette sul ruolo della scuola e rileva i bisogni per la crescita dell'individuo e della comunità, in rapporto al territorio. L'Istituto è inserito nel contesto metropolitano di Milano, in un'area centrale a cui accedono ragazzi che provengono da ogni parte della città, grazie ai numerosi mezzi di trasporto che arrivano vicino alla scuola; anche dai comuni che confinano a nord-ovest con il territorio milanese giunge un rilevante numero di ragazzi che utilizzano le linee di trasporto extraurbane.
Questa provenienza molteplice fa sì che nella scuola si raccolgano alunni di provenienza culturale e sociale differente, che richiedono una formazione la quale li metta nella condizione di affrontare un mondo in continua e rapida evoluzione. La città, in particolare, in cui si vanno diffondendo nuove professionalità, chiede diplomati che sappiano affrontare la complessa società delle nuove tecnologie e che dovranno avere una preparazione che li metta in grado di cambiare ripetutamente lavoro.Il mondo produttivo, orientato ad un sempre più rilevante allargamento dei mercati, richiede competenze e capacità che sappiano rispondere rapidamente a situazioni di lavoro vecchie e nuove.Tuttavia, se la scuola deve tener conto delle esigenze del mondo esterno, si impegna a porre in primo piano quelle dell'adolescente che, inserito in un ambiente culturale giovanile che lo sollecita in modo forte in molte e disordinate direzioni, manifesta la necessità di imparare in un clima di stima, rispetto, attenzione e ascolto, caratterizzato da serenità e sicurezza. Le famiglie, d'altra parte, la cui presenza viva e partecipe costituisce un'importante risorsa, vogliono condividere con la scuola le finalità educative proposte per i loro figli, collaborando e chiedendo chiarezza di azione e trasparenza di gestione.
L'Istituto Conti, sulla base dei bisogni formativi degli alunni, delle domande delle famiglie e delle esigenze del territorio, in considerazione della nuova realtà scolastica dell'autonomia, nell'intento di migliorare la qualità dell'offerta formativa e di garantire il diritto al successo scolastico dello studente, si propone di operare per raggiungere queste fondamentali finalità educative:- favorire lo sviluppo della persona, che rispetti l'identità del soggetto sia attraverso i percorsi curricolari che quelli formativi paralleli;- dare coerenza di contenuti, stili e metodologie al processo formativo per facilitare l'apprendimento;- potenziare le capacità di comunicare correttamente ed in modo funzionale;- avviare all'acquisizione di un corretto metodo di studio e di lavoro, ponendo le basi per un'educazione permanente;
- promuovere la socializzazione, cioè la capacità di agire nel gruppo;
- offrire all'attenzione del giovane i valori e i modelli del proprio gruppo e quelli delle altre culture, perché se ne appropri in maniera critica;- favorire l'elaborazione di un progetto di vita, abituando l'alunno all'esercizio della razionalità e della volontà nelle condotte di vita ed educandolo alla responsabilità personale. Le linee per il pieno successo scolastico Gli ultimi dieci anni, per la scuola italiana, sono stati cruciali per il processo di trasformazione a tutt’oggi in atto; è dai primi anni novanta, infatti, che ci si comincia a interrogare sulle responsabilità circa le aree del disagio giovanile, l’insuccesso scolastico e le cause di abbandono.Va in ultimo aggiunto che in questo cammino due sono state le pietre miliari: la legge n. 59 del Marzo del 1997 (recante le norme in materia di autonomia) e la legge n. 20 del Gennaio 1999 relativa all’elevamento dell’obbligo scolastico.Dall’anno scolastico 1996 all’Istituto “ E.Conti “ si sono susseguiti progetti per il Successo Formativo che hanno di volta in volta contribuito ad affinare tutti gli strumenti che saranno illustrati successivamente.
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